Con testi dei Frati Francescani della Custodia di Terra Santa
e meditazioni tratte dagli “Scritti” di san Francesco,
nell’ottavo centenario della morte
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Canto d'ingresso: "ECCO L’UOMO"
Nella memoria di questa Passione
noi ti chiediamo perdono, Signore,
per ogni volta che abbiamo lasciato
il tuo fratello soffrire da solo.
Noi ti preghiamo, Uomo della croce,
Figlio e fratello, noi speriamo in te! (2v.)
Nella memoria di questa tua morte
noi ti chiediamo coraggio, Signore,
per ogni volta che il dono d’amore
ci chiederà di soffrire da soli.
Noi ti preghiamo, Uomo della croce,
Figlio e fratello, noi speriamo in te! (2v.)
Saluto iniziale
Celebrante: Benedetto il Signore che vive e regna nei secoli dei secoli
Tutti: Amen
Introduzione
Richiamiamo, all’inizio di questa Via Crucis, le parole pronun¬ciate da papa Leone XIV subito dopo la sua elezione, l’8 maggio del 2025:
“La pace sia con tutti voi!
Fratelli e sorelle carissimi, questo è il primo saluto del Cristo Risorto, il Buon Pastore, che ha dato la vita per il gregge di Dio. Anch’io vorrei che questo saluto di pace entrasse nel vostro cuore, raggiungesse le vostre famiglie, tutte le persone, ovunque siano, tutti i popoli, tutta la terra.
La pace sia con voi!
Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace di¬sarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente.
Ancora conserviamo nei nostri orecchi quella voce debole ma sempre corag¬giosa di papa Francesco che benediceva Roma, il Papa che benediceva Roma, dava la sua benedizione al mondo, al mondo intero, quella mattina del giorno di Pasqua. Consentitemi di dare seguito a quella stessa benedizione: Dio ci vuole bene, Dio vi ama tutti, e il male non prevarrà! Siamo tutti nelle mani di Dio. Pertanto, senza paura, uniti mano nella mano con Dio e tra di noi andia¬mo avanti! Siamo discepoli di Cristo. Cristo ci precede. Il mondo ha bisogno della sua luce.
L’umanità necessita di Lui come del ponte per essere raggiunta da Dio e dal suo amore. Aiutateci anche voi, poi gli uni gli altri a costruire pon¬ti, con il dialogo, con l’incontro, unendoci tutti per essere un solo popolo sempre in pace” (Papa Leone XIV, Urbi et Orbi, 8 maggio 2025).
Con la preghiera della Via Crucis vogliamo dare il nostro piccolo con¬tributo a disarmare i cuori e a favorire una pace disarmata e disarmante, umile e perseverante.
Noi sappiamo che il Cristo regna dalla croce e crediamo che attraverso la croce Egli distrugge il muro dell’inimicizia e riconcilia l’umanità (cfr. Ef 2,16).
Percorriamo questa Via della Croce sulle orme di Gesù, assieme al santo che ne è divenuto l’immagine perfetta, Francesco d’Assisi, del quale ri¬corre quest’anno l’ottavo centenario della morte.
Vogliamo chiedere con fede il dono della pace per la Terra Santa, per il Medio Oriente e per il mondo intero che in questo momento è afflitto da troppe guerre, che producono milioni di morti e di feriti, di orfani e di vedove, di sfollati e rifugiati.
Celebrante: All’inizio di questa Via Crucis, invochiamo l’intercessione di Maria, madre di Gesù e madre nostra
Tutti:
Prega con noi, Donna fedele, grembo sacro al Verbo.
Insegnaci ad ascoltare il grido dei poveri e di madre Terra,
attenti ai richiami dello Spirito nel segreto del cuore,
nella vita dei fratelli, negli avvenimenti della storia,
nel gemito e nel giubilo del creato.
Santa Maria, madre dei viventi,
donna forte, addolorata, fedele,
Vergine sposa presso la Croce
dove si consuma l’amore e sgorga la vita,
sii tu la guida del nostro impegno di servizio.
Insegnaci a sostare con te presso le infinite croci
dove il tuo Figlio è ancora crocifisso,
dove la vita è più minacciata;
a vivere e testimoniare l’amore cristiano
accogliendo in ogni uomo un fratello;
a rinunciare all’opaco egoismo
per seguire Cristo, vera luce dell’uomo.
Vergine della pace, porta di sicura speranza,
Accogli la preghiera dei tuoi figli!
(Papa Leone XIV, 11 ottobre 2025)
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Prima Stazione
Gesù è condannato a morte
(Chiesa Sant’Anastasio Martire)
Celebrante: Ti adoriamo a Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Giovanni (19,4-5)
Pilato uscì fuori di nuovo e disse loro: “Ecco, io ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui colpa alcuna”. Allora Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: “Ecco l’uomo!”.
Dagli “Scritti” di san Francesco (2Lfed,28-29: FF 191)
Coloro che hanno ricevuto la potestà di giudicare gli altri, esercitino il giudizio con misericordia, così come essi stessi vogliono ottenere mise¬ricordia dal Signore; infatti il giudizio sarà senza misericordia per coloro che non hanno usato misericordia.
Preghiera
Signore Gesù, tu che ci hai detto di non giudicare e non condannare, ti sei lasciato giudicare e condannare.
Aiutaci a non giudicare e condannare nessuno, neanche quelli che ci hanno fatto del male; e sostieni tutti quelli che subiscono un ingiusto giudizio e un’ingiusta condanna perché rimangano saldi nella fede; aiutali a non per-dere mai la coscienza della propria dignità e la speranza di ottenere giustizia.
A tutti coloro che hanno il grave ufficio di giudicare, dona la capacità di giudicare con misericordia, senza mai dimenticare che, anche chi è sottoposto a giudizio e condanna, continua a portare in sé la dignità di persona creata a tua immagine e somiglianza. Tu che sei l’unico giudice giusto e misericordioso, e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Invocazioni
Guida: Preghiamo insieme e diciamo: ascoltaci Signore
Tutti: Ascoltaci, Signore.
Guida: Dona pace agli afflitti e agli emarginati, ti preghiamo.
Tutti: Ascoltaci, Signore.
Guida: Conforta i prigionieri e i carcerati, ti preghiamo.
Tutti: Ascoltaci, Signore.
Guida: Dona speranza a chi si sete perduto, ti preghiamo.
Tutti: Ascoltaci, Signore.
Coro: Chiusa in un dolore atroce, eri là sotto la croce, dolce Madre di Gesù.
Tutti: Santa Madre, deh. Voi fate / che le piaghe del Signore / siano impresse nel mio cuore.
Canto: "CHI MI VUOL SEGUIRE"
Chi mi vuol seguire rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua!
Tu, Signore, hai detto che non hai una pietra
per posare il capo quando scende la notte:
eppure a te, o Signore, ho deciso di donare la mia vita.
Tu, Signore, hai detto che chi ama la sua casa più di te
non è degno di seguirli nel tuo regno:
eppure a te, o Signore, ho deciso di donare la mia vita.
Tu, Signore, hai detto d’annunciarti in tutto il mondo,
ma io so che saremo disprezzati ed oltraggiati:
eppure a te, o Signore, ho deciso di donare la mia vita.
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Seconda Stazione
Gesù cade la prima volta
(Piazza Mazzini)
Celebrante: Ti adoriamo a Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Dal libro del profeta Isaia (53,4-5)
Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.
Dagli “Scritti” di san Francesco (Amm VI,1-2: FF 155)
Guardiamo con attenzione, fratelli tutti, il buon pastore, che per salva¬re le sue pecore sostenne la passione della croce. Le pecore del Signore l’hanno seguito nella tribolazione e nella persecuzione, nella vergogna e nella fame, nell’infermità e nella tentazione e in altre simili cose, e per questo hanno ricevuto dal Signore la vita eterna.
Preghiera
Signore Gesù, ci sono situazioni che schiacciano singole persone o grup¬pi di persone e ci sono situazioni che schiacciano interi popoli e paesi: le guerre, le ingiustizie e disparità economiche, la cattiva distribuzione dei beni della terra, la criminalità organizzata.
Aiuta tutti gli oppressi a rialzarsi come tu ti sei rialzato, e rendici sensi¬bili e impegnati a favore della pace, della giustizia, della legalità e della condivisione dei beni, per diventare oggi la tua mano che risolleva le persone e i popoli. Tu che ci dai la forza di rialzarci, e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Invocazioni
Guida: Preghiamo insieme e diciamo: Salvaci, Signore.
Tutti: Salvaci, Signore.
Guida: Fa’ che seguiamo la logica del tuo Vangelo, ti preghiamo.
Tutti: Salvaci, Signore.
Guida: Rendici docili alla tua Parola, ti preghiamo.
Tutti: Salvaci, Signore.
Guida: Fa’ che seguiamo i tuoi esempi, ti preghiamo.
Tutti: Salvaci, Signore.
Coro: Il tuo cuore desolato / fu in quell’ora trapassato / dallo strazio più crudel.
Tutti: Santa Madre, deh. Voi fate / che le piaghe del Signore / siano impresse nel mio cuore.
Coro: Quanto triste, quanto affranta/ti sentivi, o Madre santa/del divino salvator.
Tutti: Santa Madre, deh. Voi fate / che le piaghe del Signore / siano impresse nel mio cuore.
Canto: "IL PANE DEL CAMMINO"
Rit. Il tuo popolo in cammino, cerca in te la guida,
sulla strada verso il Regno, sei sostegno col tuo Corpo.
Resta sempre con noi, o Signore.
È il Tuo pane Gesù che ci dà forza e rende più sicuro il nostro passo;
se il vigore del cammino si svilisce, la tua mano dona lieta la speranza. Rit.
È il Tuo vino Gesù che ci disseta, e sveglia in noi l'ardore di seguirti;
se la gioia cede il passo alla stanchezza, la Tua voce fa rinascere freschezza. Rit.
È il Tuo corpo Gesù che ci fa Chiesa, fratelli sulle strade della vita;
se il rancore toglie luce all'amicizia, dal Tuo Cuore nasce giovane il perdono. Rit.
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Terza Stazione
Gesù incontra la Madre
(Scuola Porraneo)
Celebrante: Ti adoriamo a Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Luca (2,34-35.51)
Simeone parlò a Maria, sua Madre: “Egli è qui per la rovina e la risurre¬zione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima”.
Sua Madre serbava tutte queste cose nel suo cuore.
Dagli “Scritti” di san Francesco (Rb VI,7-8: FF 91)
E ovunque sono e si incontreranno i fratelli si mostrino tra loro fami¬liari l’uno con l’altro. E ciascuno manifesti all’altro con sicurezza le sue necessità, poiché se la madre nutre e ama il suo figlio carnale, quanto più premurosamente uno deve amare e nutrire il suo fratello spirituale?
Preghiera
O Maria, madre di Gesù e madre nostra, consola le madri che non han¬no più cibo per nutrire i propri figli e quelle che non hanno più lacrime per piangere su di loro.
O Maria, madre di Gesù e madre dell’umanità, metti nel cuore delle ma¬dri l’impegno a educare i propri figli alla pace e alla riconciliazione, an¬ziché all’odio e alla vendetta.
O Maria, madre di Gesù e di ogni credente, intercedi per i capi religiosi, perché, a qualsiasi religione appartengano, non giustifichino mai la vio¬lenza in nome di Dio ma imparino da te a educare alla pace, alla ricon¬ciliazione, alla fraternità.
Chiedi tu al tuo Figlio Gesù, che tutto questo si realizzi, Lui che è il nostro salvatore, e vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
Invocazioni
Guida: Preghiamo insieme e diciamo: Lodiamo il tuo nome, Signore.
Tutti: Lodiamo il tuo nome, Signore.
Guida: Per averci dato Maria come madre, ti ringraziamo.
Tutti: Lodiamo il tuo nome, Signore.
Guida: Perché ti prendi sempre cura di noi, ti ringraziamo.
Tutti: Lodiamo il tuo nome, Signore.
Guida: perché non ci abbandoni nella tristezza, ti ringraziamo.
Tutti: Lodiamo il tuo nome, Signore.
Coro: Con che spasimo piangevi/mentre trepida vedevi/il tuo Figlio nel dolor.
Tutti: Santa Madre, deh. Voi fate / che le piaghe del Signore / siano impresse nel mio cuore.
Coro: Se ti fossi stato accanto / forse che non avrei pianto / o Madonna, anch’io con te?
Tutti: Santa Madre, deh. Voi fate / che le piaghe del Signore / siano impresse nel mio cuore.
Canto: "LA VITA NELL’AMORE"
Se la nostra vita sarà nuova, se vivremo tra noi con vero amore,
a quest’uomo che cerca la tua strada noi sapremo donare la tua luce.
Di tutto ciò che hai fai dono ai tuoi fratelli; vi troverai la pace, gioia e libertà!
Resisti alle ricchezze, non vendere il tuo cuore, amare la giustizia vuol dire povertà.
Ma dove attingeremo la forza dell’amore, chi mi darà il coraggio di offrire la mia vita?
È nel Signore solo che trovi il vero amore, a lui chiedi la forza, e un cuore nuovo avrai.
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Quarta Stazione
Gesù è inchiodato sulla croce
(Via XXV Aprile)
Celebrante: Ti adoriamo a Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Giovanni (19,17-19)
Gesù, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall’altra, e Gesù in mezzo. Pilato compose anche l’iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: «Gesù il Nazareno, il re dei Giudei».
Dagli “Scritti” di san Francesco (Rnb XXII,1-2: FF 56)
Riflettiamo attentamente che il Signore dice: «Amate i vostri nemici e fate del bene a quelli che vi odiano», poiché il Signore nostro Gesù Cri¬sto, del quale dobbiamo seguire le orme, chiamò amico il suo traditore e si offrì spontaneamente ai suoi crocifissori.
Preghiera
Signore Gesù, la croce è la più crudele delle invenzioni umane, fatta per prolungare l’agonia e l’orrore della morte. Tu l’hai trasformata invece nel segno dell’amore più grande: quello che dona la vita. Dalla croce hai fatto discendere un perdono così grande che raggiunge perfino gli inco¬scienti. Sulla croce hai aperto le porte del Paradiso a un criminale che solo nell’ultima ora della vita ti ha potuto incontrare e consegnarsi a te.
Tu che sai cosa vuol dire rimanere per lunghe ore appeso ad una croce, porta consolazione a tutti coloro che subiscono qualsiasi forma di tortu¬ra. E trasforma il cuore dei carnefici perché possano comprendere che la giustizia deve redimere, non annientare.
Tu che innalzato sulla croce hai preso su di te tutto il nostro male e ogni nostra malvagità e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Invocazioni
Guida: Preghiamo insieme e diciamo: donaci il tuo amore, Signore.
Tutti: Donaci il tuo amore, Signore.
Guida: Accoglici nel mistero della tua passione, ti preghiamo.
Tutti: Donaci il tuo amore, Signore.
Guida: Riempi i nostri cuori con la tua luce, ti preghiamo.
Tutti: Donaci il tuo amore, Signore.
Guida: Guidaci sulla via della pace, ti preghiamo.
Tutti: Donaci il tuo amore, Signore.
Coro: Dopo averti contemplata / col tuo Figlio addolorata / quanta pena sento in cuor!
Tutti: Santa Madre, deh. Voi fate / che le piaghe del Signore / siano impresse nel mio cuore.
Coro: Santa Vergine, hai contato / tutti i colpi del peccato / nelle piaghe di Gesù.
Tutti: Santa Madre, deh. Voi fate / che le piaghe del Signore / siano impresse nel mio cuore.
Canto: "CAMMINERÓ"
Rit. Camminerò, camminerò sulla tua strada, Signor.
Dammi la mano, voglio restar per sempre insieme a te.
Quando ero solo, solo e stanco del mondo, quando non c'era l'Amor,
tante persone vidi intorno a me, sentivo cantare così. Rit.
Io non capivo, ma rimasi a sentire quando il Signor mi parlò;
lui mi chiamava, chiamava anche me e la mia risposta si alzò. Rit.
Or non m'importa se uno ride di me, lui certamente non sa
del gran regalo che ebbi quel dì; che dissi al Signore così. Rit.
A volte sono triste, ma mi guardo intorno, scopro il mondo e l'amor;
son questi i doni che lui fa a me; felice ritorno a cantar. Rit.
Canto: "LA VITA NELL’AMORE"
Rit. Se la nostra vita sarà nuova, se vivremo tra noi con vero amore,
a quest’uomo che cerca la tua strada noi sapremo donare la tua luce.
Di tutto ciò che hai fai dono ai tuoi fratelli; vi troverai la pace, gioia e libertà!
Resisti alle ricchezze, non vendere il tuo cuore, amare la giustizia vuol dire povertà. Rit.
Ma dove attingeremo la forza dell’amore, chi mi darà il coraggio di offrire la mia vita?
È nel Signore solo che trovi il vero amore, a lui chiedi la forza, e un cuore nuovo avrai. Rit.
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Quinta Stazione
Gesù muore in croce
(Passaggio San Fermo)
Celebrante: Ti adoriamo a Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Marco (15,33-34.37-39)
Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del po¬meriggio. Alle tre, Gesù gridò a gran voce: «Eloì, Eloì, lemà sabactàni?», che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?».
Ma Gesù, dando un forte grido, spirò. Il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo. Il centurione, che si trovava di fronte a lui, avendolo visto spirare in quel modo, disse: «Davvero quest’uomo era Figlio di Dio!».
Dagli “Scritti” di san Francesco (Amm V,2-3: FF 154)
Tutte le creature, che sono sotto il cielo, per parte loro servono, conoscono e obbediscono al loro Creatore meglio di te. E neppure i demoni lo cro¬cifissero, ma tu insieme con loro lo hai crocifisso, e ancora lo crocifiggi quando ti diletti nei vizi e nei peccati.
Preghiera
Signore Gesù, quanta gente anche oggi muore sola: di morte naturale, di morte improvvisa e incidentale, di morte procurata; gridando come te, perché si sente abbandonata anche da Dio. Signore Gesù, rimani accanto a tutti quelli che si trovano in situazioni disperate e si sentono disperata¬mente abbandonati. Signore Gesù, aiuta anche ognuno di noi a stare ac¬canto a chi vive in solitudine l’ora della morte, perché riesca a consegnarsi nelle tue mani con fiducia.
Soprattutto, fa’ o Signore, che venga il giorno in cui nessuno più sarà con¬dannato a morire da una presunta umana giustizia che voglia sostituirsi a Dio nel dare o prendere la vita. Tu che sei la nostra vita e risurrezione, e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Invocazioni
Guida: Preghiamo insieme e diciamo: accogli, Signore, la nostra supplica.
Tutti: Accogli, Signore, la nostra supplica.
Guida: Fa’ che corrispondiamo all’amore del Padre, ti preghiamo.
Tutti: Accogli, Signore, la nostra supplica.
Guida: Rendici simili a te nel dono della vita, ti preghiamo.
Tutti: Accogli, Signore, la nostra supplica.
Guida: Aiutaci a sostenere con te la nostra croce, ti preghiamo.
Tutti: Accogli, Signore, la nostra supplica.
Coro: E vedesti il tuo Figliolo / così afflitto, così solo / dare l'ultimo respir.
Tutti: Santa Madre, deh. Voi fate / che le piaghe del Signore / siano impresse nel mio cuore.
Coro: Dolce Madre dell'amore / fa' che il grande tuo dolore / io lo senta pure in me.
Tutti: Santa Madre, deh. Voi fate / che le piaghe del Signore / siano impresse nel mio cuore.
Canto: "E SONO SOLO UN UOMO"
Io lo so Signore che vengo da lontano
prima nel pensiero e poi nella tua mano.
Io mi rendo conto che Tu sei la mia vita
e non mi sembra vero di pregarti così:
“Padre d’ogni uomo” e non ti ho visto mai
“Spirito di vita” e nacqui da una donna
“Figlio mio fratello” e sono solo un uomo,
eppure io capisco che Tu sei Verità.
E imparerò a guardare tutto il mondo
con gli occhi trasparenti di un bambino
e insegnerò a chiamarti “Padre nostro”
ad ogni figlio che diventa uomo. (2v)
Io lo so Signore che Tu mi sei vicino
luce alla mia mente, guida al mio cammino,
mano che sorregge, sguardo che perdona,
e non mi sembra vero che Tu esista così.
Dove nasce amore Tu sei la sorgente;
dove c’è una croce Tu sei la speranza;
dove il tempo ha fine Tu sei vita eterna;
e so che posso sempre contare su di te!
E accoglierò la vita come un dono
e avrò il coraggio di morire anch’io
e incontro a te verrò col mio fratello
che non si sente amato da nessuno. (2v)
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Sesta Stazione
Gesù è deposto dalla croce
(Parco de Amicis)
Celebrante: Ti adoriamo a Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Giovanni (19,38)
Giuseppe di Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto, per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù.
Dagli “Scritti” di san Francesco (Amm XIX,1-2: FF 169)
Beato il servo il quale non si ritiene migliore, quando viene magnificato ed esaltato dagli uomini, di quando è ritenuto vile, semplice e spregevo¬le, poiché quanto l’uomo vale davanti a Dio, tanto vale e non di più.
Preghiera
Signore Gesù, mentre la tua anima discendeva agli inferi alla ricerca dell’umanità delle origini per liberarla dalla morte, il tuo corpo mortale riceveva le ultime attenzioni – frettolose per via della legge ma piene di amore – di Maria tua madre, di Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo, del discepolo amato e della Maddalena.
A tutti coloro che hanno perso i propri cari dona la possibilità di un ultimo saluto e di un ultimo gesto d’amore attraverso la sepoltura. Fa’ che vengano restituiti alle loro famiglie i corpi delle vittime di tutte le guerre: perché sia rispettata la dignità di ogni persona umana, anche quella del criminale; perché siano rispettati i sentimenti di ogni familiare che ha bisogno di un luogo in cui l’amore possa coltivare la memoria dei propri cari.
Tu che un giorno farai risorgere ogni carne mortale e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Invocazioni
Guida: Preghiamo insieme e diciamo: veglia su di noi, Signore.
Tutti: Veglia su di noi, Signore.
Guida: Nascondi nelle tue piaghe le nostre colpe, ti preghiamo.
Tutti: Veglia su di noi, Signore.
Guida: Fa’ che sentiamo il tuo abbraccio di pace, ti preghiamo.
Tutti: Veglia su di noi, Signore.
Guida: Accogli le nostre povertà e i nostri limiti, ti preghiamo.
Tutti: Veglia su di noi, Signore.
Coro: Fa' che il tuo materno affetto / per tuo Figlio benedetto / bmi commuova e infiammi il cuor.
Tutti: Santa Madre, deh. Voi fate / che le piaghe del Signore / siano impresse nel mio cuore.
Coro: Le ferite che il peccato / sul tuo corpo ha provocato / siano impresse, o Madre, in me.
Tutti: Santa Madre, deh. Voi fate / che le piaghe del Signore / siano impresse nel mio cuore.
Canto: "È GIUNTA L’ORA"
È giunta l’ora Padre per me
ai miei amici ho detto che
questa è la vita conoscere te
e il figlio tuo, Cristo Gesù.
Erano tuoi, li hai dati a me
ed ora sanno che torno a te.
Hanno creduto: conservali Tu
nel tuo amore, nell’unità.
Tu mi hai mandato ai figli tuoi
la tua Parola è verità.
E il loro cuore sia pieno di gioia:
la gioia vera viene da te.
Io sono in loro e Tu in me:
che sian perfetti nell’unità.
E il mondo creda
che Tu mi hai mandato
li hai amati come ami me.
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Settima Stazione
Gesù è messo nel sepolcro
(Chiesa Natività di Maria Vergine)
Celebrante: Ti adoriamo a Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Matteo (27,59-61)
Giuseppe, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò. Erano lì, davanti al sepolcro, Maria di Màgdala e l’altra Maria.
Dagli “Scritti” di san Francesco (2Lfed,61-62: FF 202)
A colui che tanto patì per noi, che tanti beni ha elargito e ci elargirà in fu¬turo, a Dio, ogni creatura che è nei cieli, sulla terra, nel mare e negli abissi, renda lode, gloria, onore e benedizione, poiché egli è la nostra virtù e la nostra fortezza, lui che solo è buono, solo altissimo, solo onnipotente, am¬mirabile, glorioso e solo è santo, degno di lode e benedetto per gli infiniti secoli dei secoli. Amen
Preghiera
Signore Gesù, nella tua infinita misericordia, abbi pietà di coloro che sono morti, purificali nel passaggio da questa vita col fuoco del tuo amore, ac¬coglili nel Regno del Padre dove non è più morte, né pianto, né pena alcu¬na, e guidali alle sorgenti della Vita.
Abbi pietà anche dei vivi, soprattutto di coloro che non hanno ancora compreso che il senso della vita non si esaurisce in questa vita. Abbi pietà di chi sta sprecando la propria vita e anche di chi sta minacciando la vita altrui, fino ad uccidere.
Fa’ che sorga per l’intera umanità l’oggi della risurrezione, un oggi eterno, quello che tu hai aperto il terzo giorno quando la pietra del tuo sepolcro santo e venerabile è stata rovesciata da un angelo.
Tu che ci vuoi tutti accanto a te in paradiso e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Invocazioni
Guida: Preghiamo insieme e diciamo: sostienici, Signore.
Tutti: Sostienici, Signore.
Guida: Rendici forti nelle prove e nelle difficoltà, ti preghiamo.
Tutti: Sostienici, Signore.
Guida: Rendi salda la nostra fede in te, ti preghiamo.
Tutti: Sostienici, Signore.
Guida: Donaci occhi di vedere la tua luce, ti preghiamo.
Tutti: Sostienici, Signore.
Coro: Del Figliolo tuo trafitto / per scontare il mio delitto / condivido ogni dolor.
Tutti: Santa Madre, deh. Voi fate / che le piaghe del Signore / siano impresse nel mio cuore.
RIFLESSIONE
ORAZIONE
Celebrante: O Padre, che ci hai redenti con la passione dolorosa e la risurrezione gloriosa del Tuo Figlio Gesù Cristo, concedi a noi di meditare il mistero della tua Passione alla Luce della Parola. Dopo aver venerato sulla terra l’immagine di Gesù sofferente, donaci di contemplare in cielo il Suo Volto splendente di gloria. Egli è il Dio, e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Tutti: Amen
CONCLUSIONE
Celebrante: Benedetto il Signore, che vive e regna nei secoli dei secoli
Tutti: Amen
Celebrante: Il Signore ci benedica e ci esaudisca
Tutti: Amen
Celebrante: Andiamo in pace
Tutti: Nel nome di Cristo.
Canto finale: "TI SALUTO, O CROCE SANTA"
Ti saluto, o croce santa,
che portasti il Redentor.
Gloria, lode, onor ti canta
ogni lingua ed ogni cuor.
Sei vessillo glorioso di Cristo,
sei salvezza del popol fedel.
Grondi sangue
innocente sul tristo
che ti volle martirio crudel.
Ti saluto, o croce santa,
che portasti il Redentor.
Gloria, lode, onor ti canta
ogni lingua ed ogni cuor.